Flens cano (Canto piangendo)
Meum dolorem hodie flens volo canare videtur amata alio basia iactans ... Voglio cantar oggi piangendo il
Meum dolorem hodie flens volo canare videtur amata alio basia iactans ... Voglio cantar oggi piangendo il
È calda la pietra nella mano l'estate nel greto emana scintille come
Soffierò, ti porterò lontano come spora tra l'azzurro e la terra dei tuoi occhi. Anima
cosa nasconde il violetto luce ad effetto succhia la vita il silenzio canta la voce
Pesa il vuoto, e ci consuma, di giornate non vissute tra un
S’impone la violenta forma che l’animo prosciuga. Non ricordo di soavi
Guarda, mette rami ché non ha mani non ha radici Cresce nell'aria verso il
Sotto un cielo impotente lente scemano le onde a
E se fosse vero? Se fosse vero davvero? La tenebra come il sudario che t'avvolse e
* ti liberi di te ed improvvisamente tacciono le
Ora che il primievo amore rivendica il tuo calore temo lo stemperare del mio sapore nell’alea del
Sedetti in riva al mare E giocai d'azzardo Complice la luna Mi donò le armi Rimasi
§ Orli di vita ne segnano la traiettoria sul calesse dell'essere finiscono ovunque per
Nel silenzio resti senza parole malinconia improvvisa entra prepotente ti spacca il
D’illusioni ho colmato questo mare che gravida figli malati assetata di
in pensieri cotanto assorto sagrato delle anime varco nascono incipit inerti infondono verdi
Voli d'apparenze perdute, sotto laghi d'illusioni, anime vi si specchiano ed
Viaggio che solo la morte può fermare, io, la meta. Forse dietro
* Con l’arguzia d’un filo mi
Sta la vita appollaiata su un ramo le ruba il vento una ad una le foglie finché
si schiude al cuore una rosa reggia profuma d’affetti gioia fermenta in parentali
Saltelli di piume d'affetto spostate da gocce di un'alba che
Nulla spegne lumi alla ricerca di lontani amori. Fremono tra la cenere dietro lastre di marmo, come
Ingannevole è lo spazio nella molle