Di là del prossimo
Poco di là del prossimo non oso immaginare l'incanto del mondo arcano e stretta
Poco di là del prossimo non oso immaginare l'incanto del mondo arcano e stretta
Anni Luce per incontrare lo stesso fulgore E in un attimo di assoluto due
Smarriti petali nel vento di marzo non mi basta il cielo... tra nuvole di
* * * non so se hai un cimitero Venezia o se i tuoi figli stanno a picco nel
M’ascoltavo come ora, allora era notte. M’ascoltavo come allora, ora vuota di
"io t’amo" mi hai detto strappandomi a morsi il cuore dal petto Ora nel mio vuoto nulla
Profondo dolore nascondi in una lacrima la verità che sotto
Nonostante i limiti resto qui a guardarti per inerzia. Stesi su una sigla aspettiamo un
Mi piace il silenzio, vulcano che nasconde la potenza mare che tace in trasparenza, vecchio imbiancato di
Perfida i miei sentimenti hai inscatolato come
Di quei giorni non più di tavolozze di tramonti sbiaditi. Dei ricordi qualche lembo
Fiore di neve si scioglie al derma sfiorato Domani,
Lacerazioni mal suturate cicatrici maledettamente vive nessun unguento neanche lo scorrere del tempo e la…
ascende, trascendi in me, con te da me, da te risplendi, alleggi accanto a
E sarà tuo il mio sguardo, quando andrò via senza lasciarti, perché
E' troppo solo Questo silenzio Dentro le
Se un giorno mi perdessi mi cercherei negli
Arcate di silenzi mi solca l'anima di
Solo davanti allo specchio incontro il mio sguardo. Sgomento... abbasso gli
Sull'erta montagna andar solo non posso. Mi guardo attorno non vedo nessuno. Sollevo gli
Mi sentii dire verme non mi toccare con
Senza biglietto nelle mie scarpe i passi che posso fare quando ti allontani dai miei giorni sono
Cresce il saper con il passar degli anni e con l’attento volger lo sguardo alle
Rosa di carne fiorisco nelle tue mani petali assetati di rugiada le mie labbra percorrono la tua