Emozione
Quando mi attraversi la mente gode del silenzio amante gli occhi la vaghezza di un
Quando mi attraversi la mente gode del silenzio amante gli occhi la vaghezza di un
Io sono luce quando rifletto, ombra quando penso... Ogni mattina vado al mercato dove si comprano le bugi…
Esistono solitudini che hanno bisogno di spazio e vento Come il
Sospirar galleggiando nel silenzio più Intimo aprir gli occhi inneggiando al vero
Anime simili mani intrecciate insinuate nel vuoto fra catene di realtà diverse. Siamo
Una sigaretta spenta. Un bicchiere scheggiato sul tavolo d'ebano. I tuoi capelli rossi. Fuori il
Mi sorprende un raggio indeciso che attardandosi alla sera abbraccia la
Siamo solo il ricordo sbiadito di un sorriso abbozzato, il bacio appena
Onde cristalline splendenti e lucenti ammiravo tra le righe del mio
Dentro bianco limbo scheggiato iride glaciale frantuma buio Lampo improvviso spegne
Estenuanti enfasi il mio vagare conca proibita il sogno Paradiso Stelle anni
Vorrei saper piangere le tue mani e asciugare ancora i miei occhi con tua voce Ma non ho più un
Non mi soffermo nelle notti fredde a pesare il tremito del cuore. Le mie
Randagia sei tu, randagio il mio volo su corsie umide e sbuffi. In pietre di luce talvolta mi appari,
Sofferente liberai la mia lacrima divenendola all’immensità di quel mare di
E va avanti l’infinito viaggio. Di volta in volta la sua ombra inseguirà il mistero. Tra
Passeggio sulle onde di un mare di cemento dove i pesci
Gocce di nostalgia mi scavano nel cuor la via sottile
Sbocciò la notte sulle tue labbra in petali di sillabe dolci dischiuse tra i
Lente lacrime perse nella ruga triste dell'aurora guardano nascere il nulla Interminabile
Ulula sprezzante sentenza di morte il tempo dalle crepe della carne ove l'anima
Eccomi pendolo rotto che rintocca solo alla mezza come triste lamento preghiera distratta In questa
Si arrende il giorno e la felicità si veste di colori tenui, al chiaro della luna che sembra non
Come m’esalta questo tuo ansimare, ripercorro la strada ormai liscia, abbracciato ai tuoi gemiti godo l’o…