Solitudine

Gli occhi al cielo a rimirare
la luna e gli occhi tuoi di perla.
Ed il fugace andare dal cor
come ladro in notte oscura.
Solitudine avversa e restia
compiange il prosieguo del fato,
per guarire un sogno malato,
già sentiero ed or via.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Kiaraluna27 giugno 2009
Triste via qella della solitudine d'un perduto amore, pavimentata di ricordi che fanno male a cuore. Percorso doloroso ma necessario per giungere al prossimo crocevia... Versi dolcissimi e intensi, piaciuti sinceramente.
Antonio Biancolillo27 giugno 2009
Questa solitudine... questa compagna che tante volte si affianca al nostro cammino... un cammino che sembra già segnato da quell'amore che, perduto... lascia il suo solco... Versi che arrivano immediati. Molto apprezzata e condivisa.

