Viaggio senza meta
Non so come definirmi. Ho iniziato a scrivere poesie da poco tempo, ho solo 19 anni e vedo nella poesia un mezzo per esprimermi. Scrivo di getto, sull'onda dell'ispirazione, e piu che un equilibrio formale o tematico cerco di dare forma alle emozioni attraverso le parole. Voglio tenermi lontano dalla banalità, e spesso
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Una sottile malinconia traluce da questa poesia esposta in maniera anomala in una vaga reminiscenza del sonetto, ma che sa rendere un'immagine viva e sentita di questo "viaggio senza meta". E questo poeta mi riporta, almeno nel cognome, ad un giovanissimo poeta dell'ottocento, Sergio Corazzini, che cantò delicate poesie nel breve periodo in cui gli venne concesso di scriverle. Un ricordo passato dei tempi del liceo, quando si studiavano anche i cosiddetti "crepuscolari".