40 lettori online · 355.927 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale mau0358.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Racconti Riflessioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Mau0358
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Riflessioni 30 giugno 2009 · lettura 1 min · 5579 letture

Ignavia xxxo

M
Mau0358 364 poesie pubblicate
+ Segui
Manti deserti di strade vuote pur se create per l'infinito. Tristi, silenziosi naufragi terreni annegati di pioggia, cretti da vento e tempo, dimentichi e inani. Anime esangui, indifferenti, senza partenza né meta a tutto già sopravvivendo, pure a se stesse.
♥ 0 💬 6
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
M
L'autore
Mau0358
Tutte le opere →

Commenti (6)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Antonella Bonaffini30 giugno 2009

Anche tu arrivi Maurizio... attraverso versi sapientemente strutturati hai saputo riassumere la parola che definisce il titolo in modo impeccabile! Molto piaciuta!

Paolo Ursaia30 giugno 2009

Versi lenti, sapientemente costruiti, che danno quasi la sensazione organolettica dell'ignavia... piaciuta

Carlo Fracassi30 giugno 2009

Versi molto significativi che si propongono come triste flusso e riflusso d'onda che si lascia andare, stanca di combattere la tempesta.

Jeannine Gérard30 giugno 2009

versi incisivi e come sempre ben studiati per mettermi sempre in dolce difficoltà, tristezze e naufragi, anime esangue che non hanno meta, si si sopravvive anche a se stesse. e questo lo so da me... molto vera e significativa, credo di averla interpretata così. riflessione profonda

Antonio Biancolillo30 giugno 2009

Che bravura... con i suoi pacati versi riesce a portarmi presente nella sua riflessione... già mi vedo sballottato da quelle onde, esausto... nella stanchezza anche ...delle stesse onde... E' una delle più incisive di questo Autore. Bellissima, da rileggere.

Danielinagranata30 giugno 2009

leggendo il titolo mi sono venuti in mente gli ignavi quei peccatori che ho incontrato studiando il buon Dante nel suo inferno coloro che non sanno né di carne e né di pesce che non sanno fare una scelta...è una poesia molto profonda e arguta da leggere attentamente e da meditare piaciuta moltissimo