il coito della morte
I miei giorni di passaggio
elevata giovinezza
gli attimi si snodano, si dischiude
senza tregua l'avvelano
grido l'assurdo
cito la morte
ogni istante avvalla nell' essere
l' inesauribile viaggio
qui si trattiene un bocciolo, là mi bacia
il ritorno torturato
chiedo amore gridando
sorbo il veleno
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