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Impressioni 1 luglio 2009 · lettura 1 min · 3243 letture

Inconvenienti

Berta Biagini 4768 poesie pubblicate
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Come girandola impazzisce non ha rèquie turbamenti sembrano avviarsi per un viottolo senza uscita laceranti soffocate grida prelevano amare stille senza far rumore si nascondono.
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L'autore
Berta Biagini

Berta - nata a Firenze l’8. 9. 1947, sono quindi una donna con una certa età, anche se oggi sembra che non si debba dire anziano sino all’età di 80 anni. Sembra buffo, ma l’età che sento di avere sono solo 33 anni, essendo il mio spirito molto giovanile ed allegro - anche se in alcune poesie può sembrare il contrario

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Commenti (11)

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Poche parole che riescono appieno a far sentire un animo sofferto, quasi schiacciato dal dolore che è ancor più grande proprio perché, come recita la parte finale della poesia, quelle grida laceranti si "nascondono" si reprimono nell'intimo. Così l'ho letta...

Lina Sirianni1 luglio 2009

Quando l'animo è turbato il pensiero non ha riposo, grida lacerano e si nascondono anche se si cerca di soffocarle... Molto colpita

M
Mau03581 luglio 2009

descrizione molto densa e profonda di uno stato d'animo soffocato da "turbamenti" che immagino, purtroppo, angosciosi.

Rosy Marchettini1 luglio 2009

il dolore lacera l'anima quando... pensieri e turbamenti la fanno vacillare Versi pieni di pathos che ben descrivono ciò che si prova quando la vita ci pone innanzi a decisioni importanti e serie Molto, molto bella e piaciuta nel profondo

Carlo Fracassi1 luglio 2009

Penso che se sul volto si potesse vedere ciò che si porta in cuore, dovremmo uscire di casa con un sacchetto del pane sulla testa e due fori al posto degli occhi.

A
Alida Kirschner1 luglio 2009

Che la voce di questi versi e la condivisione affettuosa di molti per tanta sofferenza, possano aprire un varco nel viottolo senza uscita.

Frammento1 luglio 2009

... con Gaia... questo testo è essenziale e per questo particolarmente apprezzabile nel senso che raggiunge l'anima di chi legge... Sentita

Antonella Bonaffini1 luglio 2009

io sono sempre stata convinta che l'urlo piu sofferto sia quello del silenzio. particolarmente sentita ed apprezzata...

T
Tonia1 luglio 2009

Quant'amarezza in questa poesia; ma come sempre l'autrice riesce attraverso i suoi versi e soprattutto in questa poesia a donarci profonde emozioni. Apprezzata!

Danielinagranata1 luglio 2009

Laceranti soffocanti grida si legge in questi versi tanta sofferenza e amarezza tanto bella quanto dolorosa

F
Franca Canfora1 luglio 2009

Breve, incisiva, vibrante pur nell'essenzialità dellinguaggio. E' poesia ed è anche grido di dolore, soffocato ma non rassegnato.