Il canto delle conchiglie
I granelli della clessidra
scivolano lievi eppure gravi
indistinti e ineluttabili
piogge diverse acque uguali
talvolta un sasso chiude
il foro buio di mezzanotte
una mano rivolge il tempo
tramonti celano albe rotte
qualcuno crede che aldilà
la sabbia caduta sopravviva
oltre i giardini delle giunchiglie
altri pensano che aldiquà
l'onda che torna al mare viva
dentro il canto delle conchiglie
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Commenti (1)
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L Falchero2 luglio 2009
stupenda, profonda riflessione sullo scorrere del tempo, su quel suo indugiare a volte e poi riprendere la corsa all'improvviso e tante domande su quell'aldilà misterioso, su quello che possiamo cogliere e trattenere in questa vita oppure trovare solo in un'altra dimensione...
