Nell'amore
l'amore non esiste,
è solo una parodia
di due esseri annoiati...
e se ciò fosse,
io non conosco la noia...
dal vuoto che cresce
dentro, dove un cuore
dovrebbe pulsare,
sgorga solo rabbia,
e privo, o semplicemente
dimentico di emozioni;
lascio che essa venga
a me...
trasfigurando i colori
dell'etere, tanto
mi dà la forza, di riaprire
gli occhi al mattino,
e aspro a sera mi lascio cadere
lascivo come un'animale
in catena, posto sul suo
lurido giaciglio...
sono dannato...
e dei momenti quelli della
gloria, granelli di sabbia
rimangono... e penso,
quello che ho fatto: il nulla...
osservo il futuro... non esiste...
il passato pieno di malinconia
e a notte fonda la tristezza
serra i cuori in ricordi
sospesi nel tempo...
l'amore... non esiste...
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Commenti (1)
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Gionata Longo2 luglio 2009
Una poesia che a tratti risulta criptica anche se il linguaggio usato è semplice e diretto... deliziosa la figura dei "granelli di sabbia"... semplice, ma criptica... complicata, ma ovvia e molto diretta!
