Il viso allo scroscio

lampo
tuono
luce
e frastuono
guardo
grondante
illuminata alla pupilla
accarezzata al timpano
osservo
immobile
l'affanno del rifugio
l'ansia del crespo nei capelli
mentre
nel lampo
nel tuono
nella luce
e nel frastuono
alzo il viso allo scroscio
e assetata
mi inzuppo di vita...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Amara
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
M
Mau03582 luglio 2009
un bel temporale d'estate? da non fuggire ma da assaporare in pieno come fonte di vita e di sostanziose malìe? così credo di aver capito e inteso. comunque personalissima e intrigante composizione d'attimi e pensieri.
Azar Rudif3 luglio 2009
In questo periodo dell'anno i temporali sono sempre improvvisi e violenti. Luce per gli occhi e musica per i timpani. Inutile correre verso un rifiguio, meglio farselo cadere addosso e assaporarlo dalle saette, ai rombi all'acqua... Bellissima e condivisa. Me la conservo

