Panico
Buttando via gli anni
come sassi in un abisso
avvolto da una gabbia arrugginita
in un eco straziante di sorrisi
occhi divorano un lontano orizzonte
combattendo un nemico invisibile.
Tra orme pesanti e profonde
l'amore con un ghigno malefico
manifesta la sua forza
in sguardi dolci
la fuori, la fuori nel mondo!
Un urlo di rabbia esce dal buio
o il buio scaglia le sue fiamme
e ora mi scontro col vuoto
senza una meta
per giungere all'ultimo giorno
e guardare orgoglioso questo cuore
avvolto da spine e lame taglienti
come segno di lotta
persa in partenza.
©
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Commenti (2)
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Carla M Casula3 luglio 2009
Versi molto incisivi e graffianti di un'anima che si ribella al mondo... ma soprattutto a se stessa! Leggo tanta rabbia e... tanti rimpianti... ma non si può vivere di rimpianto! Bisogna tirar fuori il coraggio e andare avanti perché dopo ogni notte buia risplenderà sempre una nuova e luminosissima alba... piena d'amore! La poesia, pur nella sua tristezza e negatività,è stupenda... ben elaborata, fluida e raffinata. Tanto, tanto, tanto piaciuta!
Lina Sirianni3 luglio 2009
Si butta via il tempo a coprire l'abisso che lascia un cattivo amore... Versi invasi dalla tristezza, scritti in buona struttura ... Molto apprezzata

