No
Con gli orecchi pieni di rumore
ascolto una foglia che rumoreggiando
cade sull'erba.
E' il mio mondo che crolla
al suono di un no,
e chiudo gli occhi raggomitolandomi
aspettando che il freddo dell'indifferenza
lasci il posto al calore dell'affetto.
Chilometri per un sogno
e la realtà ti trafigge
e non ti puoi difendere,
non sai da dove passa.
Resti in balia delle onde
ché la marea dei sogni
ti trascina al largo
e l'acqua delle lacrime
ti lascia affogare.
©
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L'autore
Maria Cristina Biagini
Scrivo per scacciare la malinconia, scrivo per esprimere la mia felicità, scrivo fin da bambina ed ora che non lo sono più, scrivo per essere viva.
Commenti (1)
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L
Lorenzo Crocetti5 luglio 2009
Non si può certo dire che questa sia una brutta poesia, anzi è espressa con molta vivacità e sentimento. Il fatto è che, sia verità o finzione, qui è tutto un piangere per afflati di amorose delusioni, e sembra che il destino unidirezionale delle poetesse sia solo quello di straziarsi sull'amaro destino del cuore. E' solo una mia considerazione la quale, ovviamente, non toglie alcun valore poetico a questa sentita poesia, bene evidenziata in quel, purtroppo, vedere il proprio mondo crollare al ritmo di una foglia che cade sull'erba.