Giudizio
Un occhio socchiuso
uno sguardo rivolto
a un cielo soggettivo
una gomitata allusiva
due labbra serrate
un corrugare la fronte
due braccia allargate
una bocca storta
una faccia impietrita
una mano alla tempia
per uccidere un'anima
a significare
...non vali niente...
Ogni gesto
un francobollo
di solo andata
che poco è costato
per spedire
il giudizio
di un'intera esistenza
e
quante volte
con un gesto
abbiamo ucciso
un cuore
che si reggeva
su falsi
precari equilibri
Siamo tutti
rispettabili
assolti
bianchi
assassini
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Commenti (1)
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X Bruna Rossini6 luglio 2009
Gesti, azioni appena percettibili ma lapidarie. Mi porta a pensare che, anche non degnando di un gesto, si possono uccidere cuori in equilibrio precario. Bellissima conclusione, ci comprende tutti.