La notte del piacere
Sono nato a Castellana Grotte, il 18 Novembre del 1987. A mio parere ,ha inciso su me Vinicio Capossela...un cantauore italiano. Amo la pasta al forno di mia nonna. Ascolto tanta musica e leggo poco, ahimè. Credo che il mondo stia per crollare e che le nostre anime nascano già malate. Vorrei che le nuvole fossero il no
Commenti (4)
Versi sfiorati da una malinconia consapevole dalla prima all'ultima parola... si hai ragione l'amore ha uno strano potere. La solitudine raggela le giornate anche in un'estate afosa... molto sentita ed apprezzata.
Sembrano prove di una sana comunione, nei sensi la scoperta e i dubbi che lasciano catene spezzate, e il nascondersi forse timore del poi, tra anime che forse non dovevano e il piacere di aver fatto una notte di puro piacere... Ho tentato di comprendere, forse non ci ho preso, comunque ci ho provato... letta e piacevolmente apprezzata.
la note è commuovente, aver freddo anche d'estate quando non c'è piu amore, quante volta l'ho sentito anch'io, ma la tua poesia è stupenda, piena di colori veri, nuancèe e delicata, si è crudele spezzare le catene, quando sai che sono un'ancora di salvezza per un cuore che vuole sempre amare, e si piange, e la pioggia che innonda il tuo cuore è la piu terribile, non ha scampo, perché non ci sono vie d'uscite, si consolava amando con l'intemperie, si molto elegante e bella, sentita molto mia, tanto mi sa di un amore perso
L'ho trovata stupenda, anche la chiusa"Si consolava/bevendo il caldo sangue/conservato la notte/in cui scoprimmo/il nostro piacere/tra fulmini e tuoni."




