673 lettori online · 358.354 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Amore
Amore 6 luglio 2009 · lettura 1 min · 3958 letture

La notte del piacere

Michel Capel 204 poesie pubblicate
+ Segui
Alla tua partenza iniziò a piovere nel mio cuore. Crudeltà fu spezzare le catene cuciteci addosso nella convinzione di saper finalmente danzare senza paure. Quando ti nascondesti per l'esaurirsi dei respiri, come pioggia piansi. Ero luce senza il buio acqua senza sete cibo senza bocca. Ero immobile sotto l'ira del cielo ad incidermi il volto. Alla tua partenza iniziò a piovere nel mio cuore. Si consolava bevendo il caldo sangue conservato la notte in cui scoprimmo il nostro piacere tra fulmini e tuoni.
♥ 0 💬 4
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

...anche le lacrime hanno un loro corso ...quando vivi in un abbraccio è semplice poi sentire freddo, nella solitudine ...anche d'estate

L'autore
Michel Capel

Sono nato a Castellana Grotte, il 18 Novembre del 1987. A mio parere ,ha inciso su me Vinicio Capossela...un cantauore italiano. Amo la pasta al forno di mia nonna. Ascolto tanta musica e leggo poco, ahimè. Credo che il mondo stia per crollare e che le nostre anime nascano già malate. Vorrei che le nuvole fossero il no

Tutte le opere →

Commenti (4)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Antonella Bonaffini6 luglio 2009

Versi sfiorati da una malinconia consapevole dalla prima all'ultima parola... si hai ragione l'amore ha uno strano potere. La solitudine raggela le giornate anche in un'estate afosa... molto sentita ed apprezzata.

mp47pasquino6 luglio 2009

Sembrano prove di una sana comunione, nei sensi la scoperta e i dubbi che lasciano catene spezzate, e il nascondersi forse timore del poi, tra anime che forse non dovevano e il piacere di aver fatto una notte di puro piacere... Ho tentato di comprendere, forse non ci ho preso, comunque ci ho provato... letta e piacevolmente apprezzata.

Jeannine Gérard6 luglio 2009

la note è commuovente, aver freddo anche d'estate quando non c'è piu amore, quante volta l'ho sentito anch'io, ma la tua poesia è stupenda, piena di colori veri, nuancèe e delicata, si è crudele spezzare le catene, quando sai che sono un'ancora di salvezza per un cuore che vuole sempre amare, e si piange, e la pioggia che innonda il tuo cuore è la piu terribile, non ha scampo, perché non ci sono vie d'uscite, si consolava amando con l'intemperie, si molto elegante e bella, sentita molto mia, tanto mi sa di un amore perso

Nadia Mazzocco7 luglio 2009

L'ho trovata stupenda, anche la chiusa"Si consolava/bevendo il caldo sangue/conservato la notte/in cui scoprimmo/il nostro piacere/tra fulmini e tuoni."