Niente di più
Niente di più di ciò ch'entro me dimora,
niente di più di due lettere,
un attimo,
istante...
lungo un respiro
per chi non si concede tempo...
accetta l'evento sinuoso passaggio
di cuore...
ed ora...
la voce d'una donna...
Una donna che conoscevo meglio di me stesso,
Una voce che conoscevo meglio della mia stessa voce,
Ma quella voce per mia sventura,
l'avevo udita soltanto in sogno.
soltanto nell'intimo sorriso,
d'un viso sereno.
©
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