ti vedo
Ti vedo nitida nella mia mente
dentro la mia fantasia, bella, viva
vedo le colline primaverili
sento l'odore della campagna
lo schiamazzo degli animali, ti vedo
vedo un cancello, nuovo
vedo una cara vecchia macchina tedesca
vedo una piccola cagna
che abbaia scorrazzando in giardino
e vedo finestre antiche, lucenti
sento ricordi pungenti
un vissuto perduto, doloroso
vedo il mio passato duro, inadeguato
mi vedo fantasma
dentro quella cornice meravigliosa
un quadro, vedo, irraggiungibile come un desiderio
che i miei occhi anelano oltre la vetrina
vedo una donna, cara
ed è una sensazione lontana di felicità
la vedo nella mia fantasia
affaccendata a correre
dietro gli animani che scappano
la vedo e mi manca il mio tempo
mi manca il mio mondo
il resto inutile, sfocato, banale, insignificante
il cielo azzurro culla quelle case
il sole scalda quelle tegole
c'è pace in quella valle
c'è luce in quella donna
vedo me stesso
e un sorriso malinconico solca il mio volto
lo squardo viaggia, lontano
oltre questa collina verso quella valle
vorrei essere un gabbiano
che risale il fiume dal mare
e raggiunge quei luoghi, stridendo
ti vedo e nulla potrà togliermi tutto questo
ti vedo e mi si riempe il vuoto che ho dentro
lentamente allontano la mente
la casa sbiadisce, la valle scolora
rimane una donna, tu
il tuo sguardo a volte triste
a volte allegro
la tua risata
spengo la mia anima e ti vedo
©
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Commenti (2)
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L Falchero23 aprile 2006
Anche noi vediamo questo quadro e la tua grande amicizia attraverso le tue parole.
Mg23 maggio 2006
Molto intensa, vedi amore, vuoi amore, sai d'amore. La tristezza veleggia ma la tua forza di ”vedere” la tua donna è più grande... accendi la tua anima e cercala.g

