In ricordo di mia madre

Sei andata via, piano, stasera
quasi a far dispetto a primavera.
E si che il cielo cometa solcava
e un grillo al cri cri s'apprestava.
Mamma dal viso ormai bianco.
Mamma dal cuore ormai stanco.
Solo gli occhi brillavano ancora
di luce riflessa, di pallida aurora.
Solo i ricordi potro' accarezzare
come onde che sfuggono al mare,
come sabbia che sfugge di mano,
come spiga dispersa nel grano.
Saperti felice lassu' tra le stelle,
brillante, splendente, bella tra belle.
Orsu', cara Mamma, ti prego riposa
accanto a colui che ti volle sua sposa.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Kiaraluna7 luglio 2009
Un dolce saluto alla mamma che non potrà mai lasciarci, che vive in noi sempre più presente ogni giorno. Il tempo non allontana i cuori ma li unisce. Versi sentiti e tanto condivisi.
Triste7 luglio 2009
"Solo i ricordi potrò accarezzare..." Si... soltanto i ricordi che straziano il cuore... Non più le mani e il viso... non più i suoi capelli ..."Saperti felice lassù tra le stelle..." Questa è la sola e unica consolazione e la mia certezza. Bellissimi versi condivisi appieno...
Marcella Condemi14 luglio 2009
Sono parole dolcissime scritte nel ricordo di una persona altrettanto dolce, da quanto si evidenzia nei versi di questa meravigliosa poesia... un abbraccio


