Sobria d'oblio

D'infranti sogni
è colorato il cielo
Di verdi prati
la terra si riveste
Chi sorridera' alla gioia
di un cielo senza ombre
brezze leggere
e storie da ascoltare
Chi ancor si ciba
con l'anima aperta
ad ascoltare il mondo
senza che mai speranza si richiuda.
Dolce fratello
che il cielo hai conosciuto
ebbro di sete e pianto nei capelli
sia forte il vento che asciuga la tua anima
albori e stelle sappiano di te
Cara sorella
che il mondo hai condiviso
con gioia e luce
polvere a tornare
nel sogno chiuso dal tempo in un cassetto
Sobria d'oblio
merce rara ormai
la magna carta
della propria anima
Speranza infissa
nel tempo di un sospiro
ira non serve
a suffragare il mondo
Solo la speme
s'intraversa ormai
tra il vello d'oro
e il fiume d'Acheronte
©
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L'autore
Marco Casini Marcoforever
Marcoforever è nato a livorno il 30 settembre del 1956, la sua crescita è stata forgiata da miti come Venditti, Guccini e De Gregori, persona poliedrica e capace di innalzare il suo volo alto nel cielo pur rimanendo legato a fili di umiltà che lo rendono un uomo vero. Amante della buona musica si è forgiato fra le not
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