Testamento di un partigiano

Commenti (5)
Come un'eco la ripetizione iniziale parla di radici bramate e lontane. Di un ritorno alle proprie origini desiderato, non "voluto".Un desiderio che può essere esaudito solo dopo un ultimo, estremo, viaggio. Terra alla terra. Alla propria terra.
sono in pochi ad essere rimasti coerenti alla loro ideologia, che poi significa anche ricordare e mai dimenticare i sacrifici di chi si è trovato una pallottola nel petto per la nostra libertà o anche solo per il nostro futuro. dolcissimi e nostalgici questi versi sulle proprie ceneri sono affascinatissima dalle tue poesie Sono stupende e scritte col cuore. questa è l'ennesima a cui metto il segnalibro
...per non dimenticare il sacrificio e la sofferenza e l'ideale degli italiani migliori...
"Che a memoria campan non giunga sorda..." Come non posso apprezzare... tra l'altro è TERRA MIA quella di MAJA! BELLISSIMA! Grande prova, sentitissima!
La voce di tuo padre ha trovato spazio nei tuoi versi. Sembra di sentire un'eco di rinascita in quelle ceneri sparse. Grazie.



