Virando

è un accenno di canto
questo fragile decollo
la carlinga si è corrosa
alle ingiurie del sale
ma la memoria ha inestricabili cammini
e torna improvvisa
per dare vento al volo
allargando di potenza le braccia
che disperdono incertezza
metro a metro
sono già qui
a guardare le catene che dall'alto
sembrano fragili biscotti
ora
che pur vedendo il rosso all'orizzonte
viro verso il blu
e senza domandarsi per quanto planeranno
le mie mani godono
aperte
del respiro del cielo...
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L'autore
Amara
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (1)
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A
Antropoetico14 luglio 2009
una splendida poesia introspettiva del nostro volo nella vita mentre planiamo verso il tramonto, scritta in modo fluido ma penetrante...
