Da béla burdlaza a vècia sgadaza

Sono orso e socievole, allegro ed ombroso, romantico e cinico. Nella vita non si ama una volta sola ed ho una speciale vocazione per l’amore platonico. Cerco ancora la donna del sogno ma l’aspetto senza uscire di casa. Inizialmente, scrivevo solo per amore, oggi lo faccio per ammazzare il tempo, sperando di prendere
Commenti (6)
Amo i nostri dialetti e mi sforzo di tradurli da me in italiano per comprenderli, una bella storia ci raccontano questi versi... SI, letti con piacere e molto apprezzati
Devo dire che leggendola lentamente mi son scoperta a capire del tuo simpatico dilaletto piu' di quanto io stessa avrei potuto immaginare... molto, molto carina e particolarmente apprezzata!
Rende molto meglio in dialetto mi è venuta in mente la Bella di Torriglia secondo un'antica filastrocca, è colei che tutti vogliono, ma nessuno piglia scritta proprio bene piaciuta
sempre molto significative le tue poesie, ma in contrasto con la dura realtà, metti sempre bellissime immagine di giovane aitante che fanno ancor piu sentire il peso degli anni, e l'amarezza che diventantdo una vecchia "segaccia" piu nessuno guarda, triste il tempo che fà, ma è la vita, e tutti ci passiamo, peccato, bella
Il dialetto ha una sua musicalità ed espressività ch'è difficile da riportare nella lingua italiana. La poesia è molto gradevole, peccato che il finale diventa triste per "la vecia sgadaza". Piaciuta.
Molto simpatico e sonoro il bel dialetto romagnolo... Bella la poesia nella sua cadenza e la preferisco nel modo originale...è più simpatica la lettura... Molto apprezzata.






