Il dolore degli angeli
You Don’t Know Me
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l'angelo rimase accovacciato
all'angolo più buio del paradiso
le ali come un velo già oscurato
coprivano il volto suo ferito
nessuno poteva chiedergli cosa
avesse lacerato quello sguardo
nell'ombra tratteneva
gli occhi gonfi di pianto
fu la luce che improvvisa
lo colse di sorpresa
e il suo dolore prese vita
cambiò la forma
il tono ...la misura... aleggiò
nell'aria polvere di seta
cadde sul mare che riempiva i sogni
sopra i colori di nuvole d'argento
provocò sgomento e furore
tra gli angeli che volavano in cielo
corrose dal suo male tarpò le ali
ferì le anime e avvelenò la mente
di chi credeva in Dio fermamente
salì il brusiò la voce il malcontento
e tutti chiesero che fosse allontanato
perché il suo male a tutti era sconosciuto
ed era amore che gli bruciava dentro
era fuoco che ardeva di passione
e la passione come ogni sentimento
era opera umana non divina
l'angelo triste coprì con le sue ali
il taglio che s'allargava netto
grondava sangue era sangue infetto
gli artigli avevano squarciato il petto
quando al demone il suo cuore
aveva offerto
e mentre gli angeli
increduli lo deridevano s'alzò
col vento la voce del Signore
disse: ti perdono perché soffrire
per amore è il peggio che ti poteva capitare
ma sappi che se è grande come credo
nessuno può impedirti di volare...
l'angelo allora provò con grande sforzo
di ascoltare solo la voce del suo cuore
solo così sapeva dove andare
chiuse gli occhi... si aprirono le ali lentamente
un timido sorriso scaldò il cuore
e nel silenzio che si fece attorno
sentì il vento soffiare piano piano
poi quasi senza sforzo portarlo in alto
sempre più su
lontano da facili sentenze
e mentre il cielo allungava la sua mano
si ritrovò in volo verso l'infinito
ora la meta non gli era ignota
volava verso l'inferno della terra
demone o uomo che fosse
per lui era l'amore
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L'autore
You Don’t Know Me
il certo di me non potrà mai essere rimango nell'incerto * 1° aprile 1958 * you don't know me
Commenti (1)
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Kiaraluna13 luglio 2009
Senza parole e senza fiato per questa poesia piena di significati profondi. L'amore ci può portare all'inferno ma... siamo disposti ad andarci perché senza di lui il nostro cuore non sa godere nemmeno della pace del paradiso. Bellissima, da conservare.

