Funerale rumeno (il suicidio)
Impiccato,
dove esulta la vita
nel bosco rigoglioso
Come un frutto appassito
il corpo tuo
di cui non cogliemmo la dolcezza
Ora racchiuso il cuore
in cassa scolpita
più dai baci addolorati
che dallo scalpello
attendi un cenno
o un segno
S'alza la preghiera
parole sconosciute echeggiano
ma un solo pianto risuona
Vi ammiro
e urla la mente
e l'anima s'atterra
Perdonami, ti prego
perché non ti ho incontrato
perché non ho potuto dirti
che tu, tu mi eri gradito,
Lassù fatti valere
digli al Signore
che almeno lì
ti voglio rivedere
Il prete or si volta
e in italiano dice:
è pur vostro fratello, amici
di lui non fate oblio
amorosamente ancor
con noi
pregate
©
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