Nel lago, nel viso, nello specchio
Come specchio d'acqua
così il tuo viso
non la tua anima vi scorgo
ma l'Universo riflesso
Trema l'Immagine
inafferabile
ma posso rimirarla
fra lo stupore
e la paura
Sono là,annichilita
sopporterò il peso immane
di quella Verità
fatta persona?
Levo la mano
quasi a sfiorarla
ma il gesto si ferma
-non oso-
se il dito toccasse
il Disegno
ne sentirebbe
tutto lo strazio
ora d'amore
e poi di dolore
così ti contemplo
sbrogliando le lacrime
attorcigliate ai battiti
d'un cuore intimidito
dalla violenta eruzione
d'un fuoco distruttore.
©
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