Son solo gioco i dedali terreni
L Falchero
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v'è un connubio d'anime
che porta in alto
dove lo spazio è infinito
e il tempo
è solo un eterno profondo
respirare
da lassù
son gioco i dedali terreni
ed il cammino è un volo
ch'annulla in uno sguardo
i baratri e i confini
ogni vuoto ogni grettezza
ma allo spezzarsi dell'unione
dopo quel breve esitar di piuma
sospesa
a un soffio postumo
d'amore
altro non resta
che precipitare
eppur basterebbe
che un filo invisibile
dal cielo ancora si tendesse
o che questo tozzo di pane
ancor caldo sul mio palmo
si tramutasse
nel fermo tepor della tua mano
per rimanere in cielo
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
L Falchero
Nata in un paesino vicino al lago Maggiore nel 1956, vissuta per 30 anni a Milano, dove mi sono laureata in architettura, sono ritornata ai luoghi natii e ho ripreso da alcuni anni la mia antica passione: scrivere. Poesie, racconti, un romanzo d’amore: Amarsi nei secoli SBC edizioni, pubblicato nel 2007 e steso
Commenti (3)
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Paolo Eroli18 luglio 2009
Bella questa tua... belle anche le immagini e l'amore che ancora spera fa tenerezza in questo mondo di cattiverie d'anima!
Kiaraluna18 luglio 2009
Sì abbiamo una sola ala... basta che l'altra si allontani da noi quanto un sospiro... per precipitare. Bella, fin troppo sentita... da fare male.
Carlo Sorgia18 luglio 2009
Un bellissimo quadro d'assieme pieno di vita e di vitalità infinita dipinto con parole che sgorgano dal cuore



