Stiamo

Stiamo figli della demenza
Ancora per poco
Residui
del nostro cuore.
Figli della follia
Senza via avventata
Per me solo chiusa
Dentro ogni giostra stroncata.
Liberi in Dio o stranieri di noi?
Stiamo avvoltoi e malfattori
Nelle mani della pazzia
E il nostro stato malato
È terribile
Ci guarda, si guarda
Nelle ore impossibili e stremate.
Dio fraterno
La nostra vita è con te!
Stiamo con te
E nella tua meditazione
C'è dolore e tristezza
C'è pace e gioia
Ed un sorriso spinato.
Dio attratto e fuori di sé
Nelle città e nei fiori
Di quei giardini
Che ancora abitano in noi
In ogni affollamento
Posseduto ed avvelenato...
Nelle ore impossibili e prostrate.
Liberi in Dio e stranezze per te!
©
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