A quale fonte?
Nata in un paesino vicino al lago Maggiore nel 1956, vissuta per 30 anni a Milano, dove mi sono laureata in architettura, sono ritornata ai luoghi natii e ho ripreso da alcuni anni la mia antica passione: scrivere. Poesie, racconti, un romanzo d’amore: Amarsi nei secoli SBC edizioni, pubblicato nel 2007 e steso
Commenti (3)
Il desiderio, la pulsione ... o come altro si voglia chiamare è il motore che muove il mondo e ci spinge ad essere creativi, a progredire. Più è inacessibile l'oggetto del desiderio, tanto più siamo stimolati a raggiungerlo. E' lo stimolo che dà senso al nostro vivere per non cadere nella noia e nell'apatia.
Fantastica quella piccola sorgente d'alta quota... per me la soluzione migliore sarebbe quella... Molto profonda, sicuramente apprezzata.
si fantastica, meglio un sorso puro di desiderio, l'acqua spenta ne facciamo affreschi, e come dici tu la maggior ricchezza è la sorgente d'alta quota, che ti fa sentire l'ebrezza del vento che ti spinge fino all'orizzonte e vederci dietro bella attingere a fonte nuove e sempre vive


