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Famiglia 23 luglio 2009 · lettura 1 min · 7815 letture

Figlio mio...-

Lina Sirianni 658 poesie pubblicate
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L'aria del lettino è minima vorrei darti più spazio e respiro avvolgendoti in morbido abbraccio dirti che è solo un brutto sogno come facevo quando eri bambino, sembri ancora cosi indifeso, figlio mio... Baci e carezze non chiedevi da tempo alla tua mamma, l'anestesia ha fatto cadere il tuo pudore, sei uomo e resti il mio bambino. Prenderti in braccio non potrei, come vorrei... Figlio mio, sei cresciuto sotto i miei occhi e allo sguardo estraneo appari forte. E' arrivato il dolore che macera è cresciuto con te, nel sangue da noi ereditato male che avrei voluto risparmiarti proteggendo la tua anima e nutrendo il tuo fragile corpo... Un corpo all'apparenza forte e possente che possiede una mente eccelsa e vivace nulla ti sfugge, sperando negli anni a venire. Nella scienza abbiamo riposto speranza, e in Dio la nostra fede speri con me e con chi ti vuole bene che fermi quel tarlo che mangia le ossa.
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L'autore
Lina Sirianni

ENERGIA MENTALE! Ti prende, ti cerca ti avvolge, ti plagia; sei costretta ad usarla, consumarla;decidendo e agendo con motivazione... "Vago incerta, infiltrata sulla via dei poeti a spargere improbabili sogni che l'energia mentale mi costringe a raccogliere..." "Che importa che vi dica chi sono,

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Commenti (24)

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Jeannine Gérard23 luglio 2009

che dire, è vero quando un figlio affronta un dolore di qualsiasi genere, ecco che diventa di nuovo il nostro bambino da consolare e da accuietare, facendogli capire che ogni sofferenza è umana purtroppo, auguro a tuo figlio una pronta guariggione, e con la forza del tuo amore riuscira a superare questo trauma, che anche se inflitogli da grande, restera sempre un bambino nelle braccia di una mamma, auguri, la tua è bellissima

Berta Biagini23 luglio 2009

Non si può fare a meno di soffermarsi su questi versi che escono dal più profondo del cuore – come non capire ciò che una madre sente dentro di sé scrutando la sofferenza del figlio nei suoi occhi – parole capaci di ferire anche senza alcuna lama. Commovente al massimo, con una chiusa che apre doppiamente alla speranza. Veramente molto molto sentita.

Fabrizio Diotallevi23 luglio 2009

quel bambino è fortunato ad avere una madre così. Credo che sia in amore che nel dolore è molto facile scivolare sulle banalità e smancerie, sei riuscita a far commuovere usando le parole giuste al posto giusto. Da far leggere nelle scuole

Parole d'amore profonde... per quella creatura che s'è portata nel proprio grembo e che ora, in una circostanza dolorosa, si vorrebbe poter ancora accogliere nel profondo, per potergli alleviare ogni sofferenza... Sono questi i momenti che avvicinano come non mai una madre al figlio e un figlio alla madre... E' un legame unico viscerale credo quasi indescrivibile per le molteplici sensazioni che vi sono implicate... Versi accorati e molto sentiti nella loro meravigliosa semplicità.

Anna Maria Obadon23 luglio 2009

Questi versi fanno parte di una poesia che non avrei voluto leggere perché da madre comprendo perfettamente cosa si prova quando un nostro figlio è in difficoltà. Vorremo prendere il suo posto, ci poniamo mille domande, ci chiediamo se avremmo potuto agire in modo diverso perché tutto ciò non accadesse. I figli, anche se adulti, restano sempre quei bambini, impreparati alla vita bisognosi di protezione. Condivisa ogni parola, travolta da questo mare di tristezza.

Paolo Eroli23 luglio 2009

versi toccanti che fanno penare il cuore di chi conosce certe cose per averle vissute anche indirettamente! Bella poesia per l'amore espresso!

M
Mp Luciani23 luglio 2009

Penso alla "Pietà" di Michelangelo... Prendere il fardello dei nostri figli, poterlo portare noi. Continuare a dare speranza che fluisca in loro come una volta, nel nostro grembo, abbiamo dato vita col nostro sangue. Senza compiacimento. Piena di forza e coraggio. Espressa con la contenuta sobrietà del vero dolore. Mi ha profondamente colpita.

Cuccu Anna Maria23 luglio 2009

Tenero e fervente cuore di madre che vorrebbe proteggere il proprio figlio dal dolore della malattia. Figlio che lei sente ancora come un bambino nonostante sia ormai adulto. Toccante e struggente. Stupenda la chiusa. Sublime.

A
Alida Kirschner23 luglio 2009

Mamma immensamente addolorata, ti abbraccio con tutta la mia materna solidarietà e chi ha provato il suo calvario, sa. Noi, popolo del sito, ti stiamo accanto con grande onore e infinito rispetto.

Carla M Casula23 luglio 2009

Poesia intensamente vera e commovente che gronda d'amore e sofferenza. Stupenda nella sua profonda tristezza.

Kiaraluna23 luglio 2009

Non c'è amore più grande né dolore più intenso che quello per i nostri figli, filo più indistruttibile che ci lega alla vita. Versi di grande dolcezza che sento infinitamente, molto apprezzati.

Marcella Condemi23 luglio 2009

Che tenerezza, amore, dolcezza, tutto quello che si può desiderare in queste righe profondamente sentite e scritte stupendamente! Molto bella

Antonio Biancolillo23 luglio 2009

...Quanta commozione riescono a darmi i tuoi versi... sono di una bellezza rara... tenerezza unica per questo momento... amore dolcissimo e immenso che sa superare anche lo sconforto per quello che accade, riponendo solo in quel Dio la speranza che non deve mai morire... Un abbraccio sentito.

L
Libera Mastropaolo23 luglio 2009

Come non rimanere colpiti da questa poesia che si fa preghiera nella chiusa implorando l'aiuto del Creatore? Tristissima ma bellissima.

G
Gabriella Caruso23 luglio 2009

I figli sono pezzi di cuore. in questi versi traspare l'amore sincero, struggente di una madre che vede il proprio figlio soffrire e si affida alla scienza, a Dio. Grande forza e generosità d'animo. veramente toccante e intensa

Rita Minniti23 luglio 2009

Poesia struggente, di una commozione che dà i brividi e per la quale non ci sono parole per esprimerne la bellezza, quanto la sofferenza, che si legge in ogni verso. Immane è la tristezza che scivola, in maniera compita e quasi sottovoce, tra questi versi, mentre ad urlare nel silenzio è il cuore.

M
Mau035823 luglio 2009

Poesia terribile per quanto racconta e bellissima per come lo racconta e per il coraggio che anima chi la scrive. ecco, sul coraggio mi fermerei, sul coraggio e sulla fede: li hai entrambi ed entrambi forti. Che Dio vi aiuti in tutti i modi e Vi mantenga il coraggio necessario per superare indenni questa dura prova. Te lo auguro dal più profondo del cuore. Maurizio( un padre, non una sigla)

Angela23 luglio 2009

MAMMA e FIGLIO Amore unico assoluto immenso indissolubile Disperato quando un dolore enorme lo avvolge ma capace anche di donarsi reciproca forza e risorgere a nuova vita sconfiggendo le difficoltà di una malattia così ingiusta. Se il figlio è per la mamma ragione di vita e di morte, la mamma è per il figlio solo fonte di vita, la cura di tutti i mali, la spinta che lo proietta nel mondo e lo sostiene sempre anche quando la mamma non c'è più. Ma adesso che Lina c'è presente forte e ricca di inesauribile amore ancor di più Daniele è motivato a guarire in fretta CORAGGIO Mando un grandissimo e affettuosissimo augurio a tutti e due ed anche alla persona che forse un giorno Daniele renderà mamma.

Doraforino23 luglio 2009

Poesia di grande impatto emotivo... una toccante lirica tra la madre e il figlio, adulto, ma sempre il suo bambino .In questo momento particolare, ha bisogno dell'amore e della forza della mamma, sapendo che la scienza può fare tanto... Auguri!

Rosy Marchettini23 luglio 2009

Mi hai trafitto l'anima, il cuore. non ho più desiderio di ridere, il cuore mi si è ghiacciato Una mamma che culla il suo bimbo divenuto uomo... il suo uomo che forse non diverrà mai vecchio, brividi gelati corrono nelle vene Spero, spero che non sia una poesia autobiografica, ma se così non fosse, Lina son qui come amica perdirti ti voglio bene ed abbracciarti Commentare una simile poesia non me la sento, perdonami

Danielinagranata23 luglio 2009

Cosa non esce da quel grande cuore di mamma tutto l'amore possibile versi che arrivano dritti al cuore intensi struggenti commoventi molto bella

Antonella Bonaffini23 luglio 2009

Molto dolorosa ma dolcissima quella che l'autrice ci regala oggi. Dio ascolta la sofferenza... la fermerà non aver dubbi. Un abbraccio forte a tue ed al tuo grande ma sempre "piccolo"uomo.

T
Tonia24 luglio 2009

Una commovente preghiera a chi lassu'...puo' proteggere un figlio poggiando la sua miracolosa mano e far si' che il dolore di una madre possa placarsi. Auguri Lina e in bocca al lupo per tuo figlio! Sentitamente provata.

Avorio2 novembre 2009

doloramente bella... un abbraccio da madre a madre... Teresa