Una tempo scrivevo poesie d'amore

Cane senza osso
sotterra tutte le mancate speranze,
tutti i sogni giunti all'ultimo
esule respiro.
E c'è un uomo in mezzo la strada,
chino
come un bambino
sul caldo seno d'una mamma.
Se dovremo morire, soffrire
per chissà quale colpo
o sanguigna lacrima dello spirito,
ci prenderemo una vacanza,
e lasceremo i nostri amori
giocare sulla strada
sbucciandosi le ginocchia.
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Commenti (2)
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Rosy Marchettini24 luglio 2009
Ritrovo un ragazzo diventato uomo! Belli e profondi i tuoi versi, versi che fanno pensare e da rileggere Piaciuta veramente tanto, tanto
Frammento27 luglio 2009
...ma è sempre bello sbucciarsi le ginocchia e su quella strada, impara a giocarci perché è la più bella che ci sia... Bellissima

