Lenzuola pensiero
Lenzuola scopate
lenzuola intrise d'amore
lenzuola violentate...
Principesse ubriache nel giardino del Rè
il giullare di corte piange.
La donna del barbiere è pazza!
La donna del barbiere intrattiene per dovere
con delicate mani,
e sfatti sorrisi ingioiellati.
La stanza profuma di vino
la mente roteante adesso è in pace.
Bruciano i campi di girasole
la natura matrigna da in fiamme i suoi figli.
Suicidio di massa si grida per le strade
corpi strazziati ad ogni angolo,
cibo per cani golosi,
cibo per bocche impiccione,
la città sembra in festa nonstante la tempesta.
Io scappo su su verso le colline
dove echeggia il respiro del vento
affannoso è depresso!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!