Dopo l'addio
Sento il passo
dei miei silenzi
e la tua mano
che mi accompagna
fino a quando tu vorrai.
Sento il respiro della vita
che non muore
che è in travaglio
per noi due
prima tu e dopo io
nell'immenso
nel mistero
che ci avvolge
e ci chiama.
Sento il tutto
che l'uomo ama
e che raccoglie
nel dolore
di nuovi giorni
che si colorano
dei nostri riccordi.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L
Tutte le opere →
L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
E
Emma Bricola25 luglio 2009
Un addio che non vedo triste, che apre la via ancora alla vita, che conserva i regale che quell'amore ci ha lasciato