Il pastore buono
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Difficile dire, altettanto farne poesia e tu ci sei riuscita magnificamente, un attestato per quel gesto eroico, non ho parole da aggiungere al suo posto non so se l'avrei fatto... chissà quanti potranno gioire per questi disastri, turisti che vanno in giro ammirano e poi buttano mozziconi dai finestrini, non ci posso pensare che siano stati appiccati di proposito quei fuochi. letta ed apprezzata con piacere.
molto bella, gesto di amore che l'autrice ha disegnato con il cuore, sentita. Immaggini belle ed aprezzate. Profonda e molto spirituale non c'è da aggiungere altro se non che si sente una vera ed appassionata sincerità.
Meraviglioso stile, toccante descrizione di un avvenimento di cronaca... Le tue parole vanno oltre la descrizione dei fatti. Veramente apprezzata.
Giusto, l'onore reso dai questi versi eccellenti, alla virtù del vero amore, quello che dà incondizionatamente, per la vita, di chiunque sia in pericolo. Virtù che pochi userebbero senza pensare per primi a loro stessi... tra quei tanti forse senza coraggio in tale frangente, mi metto anch'io, in fondo alla fiila. Onore a questo eroe dunque, nella speranza che non sia stato vano il suo sacrificio. Poesia di grande spessore e sensibilità,da conservare.
Un amore incondizionato per le sue piccole bestie lo ha portato alla morte... non era facile tradurre in versi questa tragedia ma tu lo hai fatto in modo brillante. Molto, molto apprezzata, in tutta la sua tristezza.
E' qualcosa che mi brucia, sento i carboni ancora vicini e fumanti. E'un azzardo che il poeta presti la voce ad un fatto di cronaca così recente, ma il nostro lo ha fatto sapientemente, fuggendo dai toni celebrativi, subdolamente lacrimosi, per chiamare, viceversa, il dolore patito da un umilissimo signor nessuno alla considerazione universale del dolore, mistero della vita non meno che lo sia la vita stessa, nei suoi perché irrisolti ed irrisolvibili per chi guardi con occhi indifferenti e lontani dal senso religioso dell'esistenza medesima. Con dedica intima e sentita all'eroismo consumato senza proclami, dice infine "...e so, nella coscienza addormentata / quella che ho qui/ nel petto mio/ che io non avrei/ fatto altrettanto." Requiescat.
Versi che mi suscitano grande rabbia e profonda commozione, perché la mia terra brucia ancora e ancora versa lacrime amare per l'eroica morte del buon pastore. Un componimento poetico di altissimo livello, sia per lo stile, fluido e ben strutturato, sia per il contenuto ed il modo in cui è stato espresso. Davvero bellissima nella sua profonda tristezza e tragicità. Da conservare.
Il pastore errante ha per compagni la natura e le sue creature, patrimonio di una vita dura e silenziosa, ma la sola vita che lui conosca e per la quale è valsa la pena dell'estremo sacrificio.





