L'ultimo viaggio
“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad
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Avendo perduto da meno di due mesi mia madre, sono stata colpita profondamente da questa poesia che mi ha strappato una lacrima. Versi tenerissimi e ampiamente condivisi. Bellissima.
"L'ultimo viaggio"... è un viaggio che tutti bene o male dobbiamo intraprendere ma quando ad intraprenderlo sono i nostri cari non si vorrebbe che questo accadesse. Rammarico grande resta poi se, pur nella consapevolezza che questo sarebbe accaduto presto, non abbiamo potuto essere presenti in qel mometo... Versi sofferti e accorati... Così l'ho senita...
Quando arriva il momento dell'addio, oltre al dolore, che ben conosco, c'è sempre quel senso di incompiuto, per qualcosa di non fatto o di non detto, che rimane appeso, e che ti mulina ronzando nella testa. Poi d'un tratto anch'io ho capito, e ho trovato rassegnazione, perché vedi Saverio, loro hanno sempre saputo del nostro affetto, hanno sempre inteso anche le parole non dette, e quel ti amo tu l'hai detto con gli occhi e con il cuore mille e mille volte, oltre ad averlo scritto con tanta tenerezza e amore filiale.
Ci si scava dentro alla ricerca di una ragione, la mia mamma non c'è più da quando avevo 19 anni, molto triste la cosa se penso a tanti che hanno potuto gioire più a lungo... non trovo risposte ne congetture, ho solo l'età che mi fa' pensare ai misteri della vita, in fondo dentro abbiamo tutti gli attributi che devono maturare cioè siamo figli padri, nonni e bambini ancora, tutto sta' nell'afferrare quei concetti che dovremmo coltivare, troveremo che in noi sta' scritto tutto e tutto si tramuta e tutto matura e tutto ricomincia da capo alla fine di questa lunga catena noi nell'infinito andare... Abbiamo ragioni da coltivare si pensa alla morte ma intanto la vita continua, meglio scacciare i cattivi pensieri e onorare chi ci ha voluto bene.
Mi emoziona... versi che sono anche per me tristi ricordi... sofferenze infinite... non riesco ad aggiungere altro. Saverio
Passano gli anni solo sul calendario, il ricordo dell'ultimo viaggio è segnato nel cuore, i momenti più tristi con il tempo mutano in una stretta vicinanza, nell'aprire lo scrigno delle confidenze, dei segreti, delle parole non dette. Assenza che diventa Presenza, il bisogno di continuare ad essere figli, richiedendo aiuto, ricercando sempre amore e ricambiando con il sorriso del cuore, regalando i valori ricevuti come il libro più prezioso ai nostri figli. La grandezza della mamma che pensa e si preoccupa per la "stanchezza" visibile del figlio è commovente e le parole piovono addosso come un macigno troppo duro da sopportare. Tangibile il dolore e la sofferenza che purtroppo abbiamo provato





