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Introspezione 30 luglio 2009 · lettura 1 min · 3294 letture

Quella parola

Lina Sirianni 658 poesie pubblicate
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Fremo, piantando colori spenti nelle mie giornate vuote chiusa a conchiglia mi cibo d'illusioni e sogni... La mia parola tuona inseguendo lampi; mentre la stanchezza m'impedisce di cercare la felicità. Ci provo, a dimenticare! Sembra che tutto cada nell'oblio; ma una parola, una frase porta a galla inconsapevoli tormenti!
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L'autore
Lina Sirianni

ENERGIA MENTALE! Ti prende, ti cerca ti avvolge, ti plagia; sei costretta ad usarla, consumarla;decidendo e agendo con motivazione... "Vago incerta, infiltrata sulla via dei poeti a spargere improbabili sogni che l'energia mentale mi costringe a raccogliere..." "Che importa che vi dica chi sono,

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Commenti (17)

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Angela Rainieri30 luglio 2009

Densa di significato questa tua introspezione... Nei momenti difficili della nostra vita, a volte, basta un semplice gesto o una parola per darci la forza nell'andare avanti... e per "riportarci a galla"...Molto bella.

Paolo Ursaia30 luglio 2009

Dura e sofferta... la forma accompagna l'emozione. Piaciuta

Giovanni Monopoli30 luglio 2009

leggere queste parole sono motivo di sofferenza e nel notare cocente malinconia si evidenzia la volontà di esternare il malessere per sfuggire a tormenti che affliggono l'animo... poesia dal forte impatto emotivo

Cuccu Anna Maria30 luglio 2009

Non è facile dimenticare. Quel pensiero diventa tormento, un tarlo che scava nella mente, una ossessione che toglie pace e serenità. Intensa e profonda. Totalmente compresa e condivisa. Stupenda.

A
Alida Kirschner30 luglio 2009

Ho provato a scrivere un mio pensiero dopo questa lettura. Non posso ... per senso di rispetto. So solo che è come se mi avessi letto dentro e sento tanto sincero affetto e tanta condivisione.

Rosy Marchettini30 luglio 2009

L'emozioni dell'autrice le ho provate sulla mia pelle...è dura uscire da quel dedalo, ma... e di co ma, se spalancasse la finestra della propria anima, si vestisse con nuovi colori e riuscisse a intravvedere un raggio di luce, forse, forse tutto potrebbe cambiare... Poesia piaciuta moltissimo

Carla M Casula30 luglio 2009

Versi dal ritmo gradevolissimo e dalla struttura finemente elaborata, versi intensi e sofferti che colpiscono il lettore. Molto sentita ed apprezzata.

Antonella Bonaffini30 luglio 2009

il mondo fuori è pieno di colori che aspettano solo che il nostro sguardo li catturi. molto malinconica ma brillante nella stesura e nella profondissima capacita'espressiva.

Marcella Condemi30 luglio 2009

Molto bella questa tua poesia, belle le metafore, bella la chiusa, purtroppo i ricordi e le parole portano a galla anche cose tristi, sta a noi avere la forza d'animo di reagire dipingendo nel libro della nostra vita con i colori più belli, più accesi ed intensi, molto bella! Grazie mille per l'ottimo consiglio alla mia poesia!

Paolo Eroli30 luglio 2009

metafore che fanno dei tuoi versi una poesia diretta... sofferta... ma vera ed eccellente: Bella!

Jeannine Gérard30 luglio 2009

incisiva, significativa, tormentata, piena di dubbi, piena di emozione per un silenzio che continua a protrarsi troppo a lunga, sentira questo cuore amante la tua voce, per trovare finalemente la felicità perduta, non fatte andare nell'obblio, quello che potrebbe tuonare come lampi e fuochi, diventate torcia da bruciare di passione insieme, non aspettate che la vostra fiamme si affievolisce, il fuoco a lungo andare si spegna... bella l'ho voluta commentare a modo mio, ppreferisco...

Daniela Messana30 luglio 2009

Condivido in pieno queste sensazioni. Spesso mi accorgo che la forza che abbiamo per procedere durante la nostra vita è motivata dalle illusioni di una realtà che non dà spazio ai nostri desideri. Dovremo forse imparare a non trattenere il male subito. Bellissima.

Kiaraluna30 luglio 2009

La parola... quella che distingue l'uomo dalla bestia, perché sull'intelligenza ho molti dubbi... la parola è l'arma che più ferisce e spesso è come un tuono, che risveglia il cuore che cerca la pace. In ogni caso, nel bene e nel male, basta una parola... Bella riflessione, sentita e apprezzata.

M
Mau035830 luglio 2009

inconsapevoli tormenti, tarli che rodono in silenzio fino all'esplosione. resistere resistere resistere. fino al ritorno del sereno.

Fabrizio Diotallevi31 luglio 2009

sembra che tu mi abbia spaito con un binocolo, tutto condiviso, tutto compreso, tutto vissuto. Nel cielo dell'indifferenza, certe parole oltre che tuonare, dovrebbero far riflettere.

Antonio Biancolillo31 luglio 2009

Evidente e diretta questa sofferenza... arriva facilmente nel nostro animo... E' una poesia che nelle sue parole e nelle sue metafore... mi ci ritrovo... mi accorgo di vedere la mia figura al posto dell'Autrice... Sentita e condivisa pienamente.

Angela6 agosto 2009

Si combatte inutimente contro un dolore più grande e più forte di noi