Il tempo dei rubini d'amore
Gemme incastonate nella tua anima
immagino,
accendere di luce i tuoi occhi
che inseguono un cielo lontano.
Non vedi nulla brillare?
Eppure per te scintillano ancora
i rubini di sangue versato
nel tempo del non ritorno,
dove la vita si dissolve senza speranza.
Ma veramente non vedi nulla brillare?
Piccole stelle si accendono ora
in un firmamento astratto nero profondo,
per spegnersi nel tuo sguardo
che respinge ogni segno d'amore.
Per un momento ti guardo
e i miei occhi ciechi ti mostro,
in un senso d'angoscia
che richiama alla memoria,
il lento decadimento dell'essere.
Ma veramente, Amore Mio...
i tuoi occhi non splendono più?
Forse è la lieve nota di rimmel
che inganna,
o il tuo seno luminoso di opaco candore,
o forse ancora il mio non amarti più,
il mio consapevole rinnegarti
per un peccato d'amore...
senza parole nelle pause di altre parole.
©
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