Arrevuoto
70 corpi marciano
140 mani battono
70 sguardi fissano.
sono i ragazzi di scampia
sul mercadante
che recitano la pace di aristofane.
uniti da una catena invisibile
i loro cuori battono all'unisono
non recitano altro che loro stessi
non recitano altro che la loro
voglia di vivere
di reagire
di arrevotare
di ribaltare
questo cazzo di quartiere che non va
di buttare nel cesso tutti i pregiudizi della napoli bene.
lo spettacolo finisce
la gente applaude
i ragazzi si guardano
si sorridono
piangono
qualcuno pensa "è stato bello ma è tutto finito..."
e invece
queste anime
che ancora
vivono tra la grazia del bambino
e la cupidigia dell'adulto
hanno tirato fuori dal nulla
qualcosa di indelebile
HANNO MESSO IN SCENA SE STESSI
HANNO MESSO IN SCENA SCAMPIA A SCAMPIA
*il 20 aprile 2006 è stato inaugurato il teatro di scampia Auditorium , un luogo si speranza e di rivoluzione per questi giovani stanchi di esser trattati come fuorilegge
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Commenti (1)
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Alessio Scalzo27 aprile 2006
devo dire che questa poesia mi ha non poco affascinato.
