Nessuno ti sente

Ieri, oggi
disse l'amore,
Lavora e lavora
Con la giacchetta di presenza
E sul tavolo
Poni i movimenti del denaro
Ed io, tua donna
Ti darò tutto quel che chiedi...
Anche l'inaspettato.
Disse l'amore,
Lavora e lavora
E stringi tra le braccia
L'abbraccio insensibile
E scendi, vendi
I tuoi sogni complicati
Con chi sa tutto di tutto...
Anche l'inaspettato.
Disse l'amore,
Lavora e lavora
Non v'è tempo per commuoversi
Che noia e quanti malumori
Contano e contiamo di somme,
sigle, numeri e cifre,
Cifre per la pancia gonfia
Di un conto in banca
Gravido, avido...
Anche l'inaspettato.
Disse l'amore,
Lavora e lavora
Suda, suda
È soltanto il domani che studia
Tanto nessuno ti sente:
Non c'è più nulla di Domenica
Neanche un granaio dove far l 'amore
Non una festa, un ballo nei tuoi occhi,
Ne vecchie storie dai riporti bianchi
E lettere dirette al cuore,
Ne corse o corsie d 'emergenza
Per il mare, la montagna,
Ne i tuoi affetti di un bene affatto
e quel signor Dio fedele ai pronti in fede...
Infine fine l'inaspettato.
Perché,
L'amore aspettò troppo
E si fossilizzò nel lavoro
Mentre l'inaspettato disse
Ai comportamenti indolore:
"Ieri hai rifiutato ieri,
Oggi hai sconfessato l 'oggi
E domani non avrai risposte
Perché ti fregherò sempre
Tanto di qua...
Nessuno ti sente."
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Commenti (1)
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Lina Sirianni31 luglio 2009
Cerca cerca qualcuno che sogna si trova ancora... Versi di grande impatto, veritieri che ho letto con piacere
