Pioggia contaminata

Orbo d'animo e pensiero,
stridente segno di contaminata pioggia,
scendo la scala del termine ultimo,
per incontrar l'immenso.
Il raggio filtrante percorre mete imprecisate,
e colpisce al centro dell'oasi di serena quietanza
il mio sentir, si perde nello confine antico,
roboante condanna dei sensi.
Ed ecco la fulgida farfalla, che libra
l'ombroso canto di beltà splendente,
a ridonar lucente la certezza,
di questa ombra di apparente inganno.
Vivi, orsù, godi la tenerezza mistica,
di questo brandir di voci e di passioni,
che come gelida spada sparpaglia sangue,
da una ferita antica mai rimarginata.
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L'autore
Mauro
Ormai sessantenne, ho scoperto il piacere della poesia come pubblica espressione dei miei pensieri. Scrivo preferibilmente in rima perchè gli ancestrali ricordi scolastici, mi fanno percepire la poesia come qualcosa di ritmico e musicale. Non riuscirei a fare altrimenti. Accanito lettore di Fantascienza, musicista
Commenti (2)
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RaggiodiSole1 agosto 2009
Malinconici e profondi versi, derivati dallo scavare dentro se stesso. Molto intensa e scorrevole, piaciuta molto
claudia cafagna5 marzo 2010
emozioni a fior di pelle per questa poesia che è una melodia tra realtà e fantasia, tra freddezza e amore. sapienti versi fluiscono come note dello stesso pentagramma. stupenda


