La ricaduta

Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
Commenti (6)
se sapesse quante volte avrei voluto cadere malata, e ben venga il prurito, si ma vedo che ci rimane solo la soddisfazione di grattarci per toglierci la scomunica adosso per non essere esauditi, molto ironica il suo sonnetto, diciamo che il morbillo non fà grattare, non credo miei figli l'hanno avuto, ma la varicella si, dunque ben venga questa malattia, speriamo che non ci sia niente da fare, che cosa è la vita senza amore, ma, io l'ho vissuto, ma adesso, non saprei chiamarla vita... si molto bella, incurabili amori,
Un garbato e soridente modo di prendersi in giro dopo essere stato colpito dalla folgore amorosa. Molto gustosa e irridente.
e si è proprio vero l'amore è una mattia curabile solo con l'amore, unico antidoto efficace... piacevolmente letta
L' amore può essere paradisiaco ma anche un morbo pericoloso. Ironica e incisiva. Apprezzata.
Che carina che è...potrebbero in effetti inventare o una pillola curativa oppure un antidoto... cosa dici? Letta con molto piacere, sempre apprezzata!
Mi gratto e mi rigratto, ma l'amore rimane! sarò forse malato? ...chissà un dì lo scoprirò e allora del mio grattare ne farò un vanto ...o forse ormai avrò grattato tutto quanto! Bella e simpatica come sempre, Sig. Tarabella!





