Immobile

Un lampo apre il cielo...
a metà,
con pesante scimitarra
affilata crudelmente,
sangue gronda la ferita
e polvere d'oro
copre i miei pensieri.
Per amare
combattere
odiare
ballare
vivere e morire.
E dopo?
Il tuono,
prepotente
assordante,
da trattener fra le mani la mente,
alzo gli occhi...
è tutto come ieri,
tutto immobile
in quel catino d'acqua
dove lavo le mani.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Florianab
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
P
Paolino4 agosto 2009
Sentimenti profondi, forti, coinvolgenti, esternati con versi belli e scorrevoli. Bella poesia, ampiamente apprezzata.
