Le baciai la mano
M'inchinai
con la discrezione
da bon ton dovuto,
con maniera le pigliai la mano
lentamente la portai alla bocca,
la sfiorai soltanto
secondo galateo non baciai,
semplicemente rasentai il guanto
ma non comprese nulla,
la nobile fanciulla si ritrasse,
arrossì, mi guardò stupita e disse:
"Perché, cos'è?"
"Un gesto di galanteria, risposi,
di cortesia un segno doveroso"
"Non lo sapevo!", e come sbigottita
voltò le spalle e insospettita
rintracciò lo sposo.
Colpa del progresso
o il galateo ha detto balle?
Pensai.
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Commenti (6)
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Julie27 aprile 2006
Un perfetto gentiluomo non tramonta... illumina gli occhi femminili...
Barbara Di Lorenzo27 aprile 2006
... solo colpa di chi non coglie la poesia nei piccoli grandi gesti
M
Michela Guerriero27 aprile 2006
sei un vero galantuomo, ma purtroppo oggi nessuno più conosce la parola galateo.
Giovanni Monopoli27 aprile 2006
il galateo insegna... ma non tutti colgono l’attimo...
Mg27 aprile 2006
il tuo gesto rimane, anche se è fuggita arrossendo per non aver compreso. bella.
Cristina Khay4 maggio 2006
Ahahah... bellissima... specie il dubbio alla fine... io direi entrambi le due cose... il galateo e’ forma... ma la sostanza rimane)




