fata
su cui raggi di luna delicatamente illuminano quella
pelle di velluto
e gocce di acqua dolcemente scivolano.
lievi goccioline formano una leggera nebbia
quasi a formare una sottile coperta trasparente
che il tuo corpo avvolge
ma che allo stesso tempo
mi impedisce di vedere il tuo volto.
leggiadro tra quelle acque vedo il tuo corpo muoversi,
lunghi capelli mossi dal vento,
danzano al dolce suono di onde
che sulla spiaggia vanno a posarsi,
la tua muta voce
che il mio udito umano non sa ascoltare,
ma che il mio cuore mortale sa sentire.
Soavi parole incantano il mio cuore,
note che toccano un'anima mortale resa immortale da un
sentimento
che nasce dal centro del mio cuore,
per poi pervadere tutto il mio corpo,
divenendo energia, luce, aria, terra.
©
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