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Donne 7 agosto 2009 · lettura 1 min · 6954 letture

Figlio dell'Odio

Rosy Marchettini 709 poesie pubblicate
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S'alzano le nubi in cielo rosse come la terra, rosse come il sangue sgorgato dalla ferita inferta nell'anima della bimba Lacrime amare bagnano l'asfalto, la testa gira, le gambe tremano, un corpo disteso giace senza pietà tra l'indifferenza della folla Vola una farfalla, mani nascondono il ventre l'odio imprigiona il cuore un bimbo nasce, una madre lo stringe a sé
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I figli degli strupri molte volte sono odiati ...poi quando nascono spero siano tutti amati dalle proprie mamme

L'autore
Rosy Marchettini

Buongiorno a tutti! sono nata a Roma 68 anni fa, mi sono sposata a 20 anni ma sono divorziata Ho due femmine di 47 e 46 anni ed un maschio di 41 mi ha regalato due nipotini ed in arrivò il terzo mentre la seconda figlia mi ha regalato Matilde una bimba che oggi ha 14 anni Per motivi di lavoro ho vissuto in Africa (

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Commenti (19)

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Marcella Condemi7 agosto 2009

Molto intensa, profonda questa tua di oggi, immagini che percepisco alla lettura come nitide sensazioni sulla pelle, è proprio vero, i figli degli stupri direi che sono quasi sempre odiati, ma le mamme non odieranno mai i propri figli, anche se non concepiti con l'amore... bellissima poesia!

T
Tonia7 agosto 2009

Seppur nati dall'odio e dalla violenza son sempre nostri figli... generati con Amore, anche se a volte non desiderati! Piaciuta tantissimo!

Kiaraluna7 agosto 2009

I figli dello stupro, immonda bestialità neppure terrena a mio parere, nascono, quando nascono, da una grande fragilità a cui chiedere di ruscire ad amare, al di là dell'insanabile ferita,è spesso chiedere troppo. Figli d'una piaga sempre infetta, innocenti vittime, appena vista la luce, già hanno colpe, non loro, da pagare. Bellissima e dolorosa poesia, sentita profondamente e condivisa.

Antonella Bonaffini7 agosto 2009

Il frutto di uno stupro rimane sempre un 'anima che non ha colpa, se non il disagio di crescere e di portarsi appresso la sua stessa nascita come un fardello... molto molto bella, riflessione pacata, prfonda. Molto apprezzata.

Giovanni Monopoli7 agosto 2009

poesia che si riversa su di un problema che purtroppo esiste e quindi bene fa l'autrice a denunciarlo scrivendo versi che colpiscono e rendono utile una riflessione profonda poesia apprezzata

Antonio Biancolillo7 agosto 2009

Molto forti e veri i versi dell'Autrice... Attenta e realle riflessione che oggi ci dona... una riflessione che porta alla speranza che almeno questi bambini senza nessuna colpa, possano essere amati ugualmente... Rabbrividisco solo a pensare questo... ma la realtà la conosciamo e le donne la subiscono... Bellissima e molto profonda.

AlexMen7 agosto 2009

Davvero bella... non riesco a dire altro... le immagini le ho viste in questo scgermo... come se fossi anche io con quella madre. Favolosa emozione!

Cuccu Anna Maria7 agosto 2009

I figli dovrebbero essere scelta voluta e consapevole d' amore da parte di entrambi i genitori, in caso di stupro le madri vedranno nei loro figli anche il volto dello stupratore ma si spera prevalga l'amore materno. Stupenda.

Jeannine Gérard7 agosto 2009

troppo forte questa tua poesia, quanta tormenti ti assilano, amica mia, quanti, si forte, sai se sei una mamma fai e dai quello che tu hai sempre desiderata, e verrai appagata da tanti perché e sofferenza, io ti posso capire, i fantasmi non si cancellano, a volta ci annientano, ma cacciali, con l'amore che hai dentro, terribile questa tua, ma molto bella

Angela Rainieri7 agosto 2009

Poesia molto toccante, una riflessione intensa sul senso della vita e dell'amore che a volte vengono accettati con difficoltà o rifiutati a causa di violenze subite... Tuttavia, l'amore è un sentimento molto forte... sicuramente più grande dell'odio... Molto bella e apprezzata.

S
Sajka7 agosto 2009

ammiro la compostezza dei toni e dei versi, difficili, per un argomento così duro. Per me madre fa male leggere e riflettere su un amore così puro ad alto rischio di sofferenza. Ringrazio per queste riflessioni

Lina Sirianni7 agosto 2009

Anche l'innocenza nata dal male può essere odiata, ma una madre amerà sempre il proprio figlio, è quello che voglio pensare in questo momento, leggendo questi versi che fanno male al cuore... la nostra autrice!

Anna Maria Obadon7 agosto 2009

I tuoi sono sempre magnifici messaggi d'amore e anch'io voglio pensare che ciascuna madre ami il proprio figlio a prescindere da come è stato concepito... Brava e sensibile, come sempre!

M
Mau03587 agosto 2009

capisco la grandezza e complessita di quanto hai voluto dire, ma non mi sento in grado di dire nulla, davvero non so.

Gionata Longo7 agosto 2009

Il figlio del dolore... questa poesia mi ricorda proprio un testo famoso chiamato così... è una poesia delicata e poetica. Molto emozionante!

Berta Biagini7 agosto 2009

Fanno rabbrividire questi versi – quanto dolore nascosto – speriamo soltanto che quei piccoli fiori possano cancellare l'indimenticabile – sentitissima.

Paolo Eroli7 agosto 2009

ci vedo un fiore magnificonascere dal fango che lo nascondeva: Da una delle piu' brutte azioni che un uomo possa concepire nella sua pazzia... Versi che descrivono bene la drammacita' e l'amore della vita!

Fabrizio Diotallevi7 agosto 2009

veramente colpito dal tema, spesso dimentichiamo queste tragedie e sconvolgimenti, hai fatto molto bene a ricordarci con amore avvenimenti così tragici, fango e poi farfalla, molto bella

Carla M Casula12 agosto 2009

Un tema antico quanto il mondo ma attualissimo, un tema che sconvolge le coscienze, trattato dall'autrice magistralmente con toni intensi e graffianti ma ponderatamente riflessivi. Versi molto forti e fruibilissimi che colpiscono il lettore. Tanto, tanto apprezzata.