L'ultimo crocevia

Sono orso e socievole, allegro ed ombroso, romantico e cinico. Nella vita non si ama una volta sola ed ho una speciale vocazione per l’amore platonico. Cerco ancora la donna del sogno ma l’aspetto senza uscire di casa. Inizialmente, scrivevo solo per amore, oggi lo faccio per ammazzare il tempo, sperando di prendere
Commenti (7)
Bella l'immagine quella della bisaccia da svuotare dalle brutte emozioni prima di partire portando con se solo la speranza per un nuovo percorso... Apprezzatissima
A quell'ultimo crocevia ci sarà l'imbarcadero dove ognuno pagherà il biglietto per la destinazione guadagnata... e lì non serviranno maschere, quella luce metterà a nudo ogni realtà e renderà nulli gli affani di un'intera vita spesa malamente. Non ci saranno bagagli a mano, solo la nostra vera essenza ci sarà lasciata e per quella saremo giudicati. Bella poesia di grande riflessione, che tutti dovrebbero saper valutare, senza superbia ma con molta umiltà.
Sicuramente anche noi un giorno raggiungeremo quel crocevia designato dal destino per deporre e dare conto di quel pesante fardello che ci portiamo addosso... e poi incamminarci a nuova vita. Condivisa e apprezzata tantissimo. Piaciuta.
Una resa dei conti racchiusa in versi di pregevole fattura... molto bella Carlo, molto bella.
Versi che sotto un certo aspetto vedo abbinarsi alla mia di oggi – un domani tutti andremo incontro verso quella Luce.
Veramente bella... le serpi se ne andranno via e porteremo con noi solo le gioie, l'amore... e la felicità delle emzioni. Sentita speranza!
Intenso contenuto spirituale denso di fede che conduce, le anime spoglie della loro mortalità, alla Vita sperata.






