Sotto le nuvole
secco e ruvido sul mio palato,
sento il grigio delle false nuvole
il sospetto del materialismo mi tiene sveglio fino all'ultimo.
ho vissuto veramente?
gli occhi gonfi dei miei parenti,
continuano a diffondere amarezza nell'ornata stanza
perché piangete?
l'ultima carezza è di mia madre,
posso chiudere gli occhi ora
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Commenti (2)
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Antonella Bonaffini10 agosto 2009
Buon Dio... spero che tu in questa tua poesia vesta i panni di un'altra persona... un addio dolorosissimo che tocca le corde del cuore...
D
Davide873 settembre 2009
uno scenario di puro dolore... il distacco è forse il sentimento che più provoca dolore in noi stessi... perire
