La preghiera del Prete
Dio mio e Signore mio
sono un tuo prete
abbondo di amore per te.
I tuoi figli, miei fratelli
si aspettano da me
i tuoi doni infiniti:
fa di questo tuo prete
chiarezza per i loro dubbi,
pace se scendono
nei tormenti dell'esistenza
e gioia nella volontà di vivere
i tuoi insegnamenti, le tue parole;
fa di me la tua presenza
nel loro cuore, nella loro mente
come tu sei sempre in me
e riempi delle tue certezze i giorni
di chi mi interroga,
avrò così la tua pace
mentre sarò cercato nel tuo nome.
Nelle mie sere, io confido in te,
so che mi nutri la fede nel silenzio
delle notti che io tuo prete
ho riservato solo per te.
Sono povero io, ma di te sono ricco,
sono la voce del tuo pensiero,
sono le mani delle tue braccia,
metto i piedi nelle tue orme.
Mi cibo della bellezza
che vedo nei piccoli del mondo.
Amo ciò che tu ami
e del tuo amore sono colmo.
Tu sei il mio Dio
ed io sono il tuo prete.
©
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (1)
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Kiaraluna11 agosto 2009
Sentita invocazione ai doni del cielo attraverso l'umanità dei sacerdoti, uomini anch'essi, fragili e imperfetti, bisognosi quanto e forse più di tutti, di forza e di fede, per ammaestrare i piccoli, come Gesù incaricò i discepoli. Sentita e apprezzata preghiera.
