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Amore 11 agosto 2009 · lettura 1 min · 9328 letture

Io non dormivo

Antonio Biancolillo 436 poesie pubblicate
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Non ha voluto svegliarmi. Ma era impossibile, io non dormivo... era da tanto che non lo facevo. Era lei che lo pensava e non ho potuto chiamarla quando a poco a poco mi ha tolto la poesia dal cuore per andarsene, sicura che non l’avrei vista ridere forte. E non potei chiamarla per vedere che mi amava perché non voleva svegliarmi dal mio sonno sapendo che non avrei più dormito. E l’ho lasciata fare di lasciarmi da solo io che non dormivo e l’amavo. Non potevo chiamarla... lei pensava che dormivo.
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A volte... in un grande amore... una realtà ti sembra impossibile... non può essere... e rimani nel sonno dell’orgoglio...

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Antonio Biancolillo
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Commenti (21)

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Amarezza in questi versi... per un amore che si sarebbe potuto vivere ma che per orgoglio ci è stato precluso... Versi sentiti e apprezzati anche per la riflessione che mi hanno fatto fare... Mai lasciare nulla di intentato e cosa importante non lasciare che l'orgoglio annulli il nostro vivere... Così ho voluto commentare...

E
Enzo Agostini11 agosto 2009

Stupenda, non ho parole per esprimere quello che ho provato nel leggerla.

Rosy Marchettini11 agosto 2009

Come sempre le tue poesie mi trasportano lontano, in mondi diversi, le note che abbini le odo nell'anima... Lei pensava che te dormissi ed invece ...era stato l'orgoglio a voler imbrogliare... non l'hai chiamata quando, prima di andarsene lei si è girata... forse, in quell'istante avresti potuto traattenerla a te... ma tu, dormivi... Mi affascinano le tue poesie anche perché per certe cose abbiamo lo stesso grado di sensibilità... Piaciuta moltissimo e te lo dico con ammirazione

Kiaraluna11 agosto 2009

L'orgoglio, il silenzio dell'amore, dove le parole non possono dire quel poco che basterebbe per risvegliare il cuore. Davvero amara questa stupenda poesia, piena di dolore e sentimento.

M
Mau035811 agosto 2009

ma dove vai mai a prendere i versi che scrivi, Antonio? Questa è sublime, sublime. Chapeau!.Maurizio

Antonella Bonaffini11 agosto 2009

Mhhh... io ne so qualcosa. Credo che l'orgoglio sia davvero la tomba dell'amore... versi delicatissimi di un'immediatezza disarmante... molto molto belli!

Cuccu Anna Maria11 agosto 2009

L' orgoglio può essere causa della fine di un amore. Amarezza e rimpianto. Apprezzata.

Lina Sirianni11 agosto 2009

La mancanza di comunicazione guidata dall'orgoglio porta alla fine dell'amore, versi comunicativi e immediati che entrano nel cuore, molto bella e apprezzata.

Jeannine Gérard11 agosto 2009

si Antonio, ho ospiti, e sto facendo una sbiciatina sul compute ti dico anch'io, ma dove vai a pescare queste parole che mi emozionano, ho bevuto, e sono talmento felice con mio figlio, che mi fai anche piangere, si dove ti esce questo amore incondizionato, vuoi sapere una cosa, si vede che ho bevuto, ma che peccato che son grande di età sai come vorrei essere io ad essere amata come ami lei, belle veramente troppo bella, io spero che il tuo sogno diventa veramente realtà, sei tenere, e lo so. ma mi commuovi, non, non avrei dovuto leggerti proprio oggi, non oggi non,

Paolo Ursaia11 agosto 2009

Grande intensità...poesia dai potenti accenti lirici, che prende il lettore. Molto piaciuta

Berta Biagini11 agosto 2009

E' difficile vivere con un rimpianto nel cuore – bisognerebbe sempre pensarci prima di prendere certe decisioni – Molto piaciuta.

O
Orma Detruria11 agosto 2009

poesia di grande impatto emotivo rappresentando un disagio di coppia, la rete a maglie strette che strangola e non trattiene... intensa e comunque piacevole da leggere.

Carlo Fracassi11 agosto 2009

Io credevo che LEI che IO... l'amor che conosce orgoglio s'arresta al primo scoglio, mentre la sirena per il suo mare va e mai più ritornerà!

Carla M Casula11 agosto 2009

Versi di grande impatto, espressi in maniera magistrale e raffinata, come è tipico dell'autore; versi dai quali trapela forte sofferenza mista a gocce di rimpianto, delusione ed intensa amarezza. Un componimento poetico di pregiata fattura che cattura l'attenzione del lettore sin dal primo verso. Letto d'un fiato ed apprezzatissimo.

Giovanni6211 agosto 2009

Versi tristi, che fanno pensare a come a volte è difficile comprendersi pur amandosi e quando ci si chiude nel reciproco orgoglio di non ammettere i propri errori anche un grande amore finisce e non pare vero. Stupenda e bellissima poesia.

T
Tonia11 agosto 2009

Quando si ama davvero... la parola orgoglio non deve mai esistere, né nella mente, né nel cuore; altrimenti non si ama abbastanza Antonio! Piaciuta.

Fabrizio Diotallevi12 agosto 2009

Capita che in una coppia ognuno dei due, aspetti che sia l'altro a fare la prima mossa, il problema è che troppe volte, chi compie il primo passo viene scambiato per debole, mentre secondo me si dimostra il più intelligente, l'orgoglio occorre, ma se la persona merita, bisognerebbe dosarlo a seconda dei casi, poesia commovente, condivisa, finale da lacrima, in poche parole capolavoro di autentico amore e grande presa di coscenza

P
Paolo Faccenda13 agosto 2009

Strana, insolita, intensamente bella. Quel che mi sento di dire e che più mi ha colpito, bellezza a parte della poesia in sè, è la verità della poesia che viene strappata via! E quante volte ciò pare che succeda! E che forse spinge ad andare oltre, ma quando poesia diventa vita stessa ... duole e duole! Bella!

M
Matteo Testi15 agosto 2009

L'orgoglio è un brutto male che affigle molte persone... Ma è ancor più difficile vivere con un rimpianto nel cuore... Stupenda...

Raggioluminoso4 luglio 2010

Il cuore che non fa riposare la mente. Un gioco di pronomi personali, un rincorrersi di attori protagonisti che non si comprendono più, un pensare per pensare, credere per credere che porta alla fine della complicità, fine della comprensione e inizio di un tormento - il non essersi accorti del mondo che finiva, dell'allegria che cessava. La fine di un mondo senza darsi la pena di poterivi apporre rimedio. Ma forse era tutto voluto predisposto, preordinato all'interno del fluire della vita o forse un grande amore che comprende il bisogno di libertà dell'altro. Molteplici significati in questa poesia che intreccia le note del cuore con quelle dell'anima, per un grande filo conduttore: l'impossibilità di dormire dal troppo amore. Bella poe!

Eirene6 novembre 2010

a volte l'amore è troppo forte rende vigili tutti i sensi come una scossa di adrenalina... ineluttabile però a volte è la fine di questo sentimento che ci schiaccia e non si può o si vuole reagire... lo so... ho rischiato di perderlo il mio amore per orgoglio... tante emozioni come sempre... la conservo...