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Impressioni 13 agosto 2009 · lettura 1 min · 5315 letture

Il Ricordo di Lei

Rosy Marchettini 709 poesie pubblicate
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I piedi affondano nell'asfalto bollente in questo caldo agosto, cerchi frescura là, nel parco Seduto sulla panchina stai a guardare un mondo che non assomiglia a quello dei ricordi, il tuo era in bianco e nero fatica e sudore per portare una misera paga in quella casa del popolo però quando la stringevi a te tutto si colorava Alzi un braccio, tendi la mano come a voler afferrare qualcosa, forse un'immagine di ieri, le labbra si schiudono mormorano un nome, il suo Chini il capo, asciughi la fronte con il tuo fazzoletto bianco ti guardi intorno, non c'è nessuno scuoti il capo e sorridi Non importa se ti han dimenticato, se in città ti han lasciato a te basta una tazza di latte ed il ricordo di lei...
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

A tutte le persone anziane che sono in città senza che nessun parente se ne prenda carico

L'autore
Rosy Marchettini

Buongiorno a tutti! sono nata a Roma 68 anni fa, mi sono sposata a 20 anni ma sono divorziata Ho due femmine di 47 e 46 anni ed un maschio di 41 mi ha regalato due nipotini ed in arrivò il terzo mentre la seconda figlia mi ha regalato Matilde una bimba che oggi ha 14 anni Per motivi di lavoro ho vissuto in Africa (

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Commenti (21)

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Daniela Messana13 agosto 2009

Quanta pena nell'osservare la solitudine degli anziani. Difficile gestire i ricordi quando sono culla dei loro pensieri e rifugio da adottare. Fa riflettere, profonda e molto sentita.

Jeannine Gérard13 agosto 2009

ROSY, COMPLI MENTI, MI HAI FATTO PIANGERE, NON BASTA IL MIO CUORE TRISTE PER TANTI EVENTI, MA TU CON LA TUA POESIA SEI RIUSCITA, A FARMI PIANGERE, SI, MA HO PENSATO CHE CI SONO GENTE, COSI SOLI, CHE HO VERGOGNA DI ME STESSA, HO IL FREDDO ADOSSO DI COME HAI SAPUTO METTERE IN VERSO UN AMORE D'UN TEMPO, UN VISSUTO UN RICORDO, E LA SOLITUDINE D'UN OGGI, STRAZIANTE ESSERE SOLI, DA VECCHI, MIO dIO, SONO ANCORA COMMOSA, MOLTO SENTITA,

Ulisse13 agosto 2009

Commovente e vera. Oggi purtroppo, la persona anziana è trattata come una cosa che non serve più...nel cuore e nell'anima, un bagaglio di ricordi, un amore che se ne andato e che si attende di raggiungere, perché il presente è sempre più inospitale per chi ha vissuto altri tempi con altri ritmi... Molto bella.

P
Paolino13 agosto 2009

Le rimembranze, ricordi dei tempi passati, di un amore mai tramontato; versi stupendamente profondi e coinvolgenti; poesia molto bella ed apprezzata, così come è apprezzato il ricordarsi di Loro, o meglio, DI NOI!

Cuccu Anna Maria13 agosto 2009

Non importa se lo hanno abbandonato e siede su una panchina, l'importante è che abbia la sua tazza di latte e soprattutto il ricordo di lei. Intensa e toccante. Stupenda.

T
Tonia13 agosto 2009

La vecchiaia... che brutta tappa della nostra esistenza. Ma il male maggiore è la solitudine che prova un uomo di una certa eta' che non ha piu' affetti e né comprensione. Considerato come una foglia secca, che non produce e né è utile alla Societa'. Ma ha seminato molto nella vita e vorrebbe farlo ancora... nonostante le sue mancate forze! Apprezzatissima Rosy.

Antonio Biancolillo13 agosto 2009

Grande riflessione per un problema molto reale... li vediamo queste persone ...smarrite nel loro sguardo a riflettere che tanto è cambiato da quei giorni lontani... Soli... aspettano qualcosa... qualcuno... che non verrà...possono solo ricordare... Molto apprezzata.

Paolo Ursaia13 agosto 2009

Profonda... compassione, in senso latino... una senibilità che avvicina, che colpisce. Ben scritta, molto piaciuta

M
Mau035813 agosto 2009

sto con Ursaia e con la Gerard. dico solo, in più, che tu devi avere un gran cuore. PS. OK anche Zero.

O
Orma Detruria13 agosto 2009

il ritratto è struggente. un capo imbiancato e spalle curve, occhi vitrei alla lacrima pronti sollecitati da un passato che preme, gli premono i ricordi e gli affetti, incontaminato l'amore per una compagna mai voluta slegare. poi, quel fazzoletto, accuratamente piegato nella tasca, ci sono case dove i vecchi non possono restare ma ci sono cuori pronti ad accoglierli, come il tuo.

Kiaraluna13 agosto 2009

Toccante ritratto d'una realtà vergognosa, dove regna l'indifferenza ed i valori della saggezza si sono persi. Una poesia profonda e sublime nei versi, uno sguardo verso un domani che potrebbe essere di tutti noi. Meravigliosa quanto amara riflessione.

Gesuino Curreli13 agosto 2009

Ogni vecchio è il mio, quello che vado a trovare in camposanto. Sulla sua figura fermi il canto a scandire la smorfia di dolore, il gesto istintivo della mano, il fazzoletto in fronte ad asciugare ancora un palpito di vita, sulla panchina amica, colma di solitudine, con la quale s'incontra il nostro per mettersi a parlare col silenzio che tutto intorno gira. Silenzio intorno a sé, oltre quella panchina, perché la fretta non l'ha mai tradita mentre tutto trascina verso l'insulso correre, in una squisita e torbida, dolce imbecillità giammai sopita che dell'esistenza fa solo un pista. Tutto da un pezzo é fermo, e in quella mente stanca e intorpidita rimane solo un nome, un'eco già lontana che neanche il giorno torbido la chiama e la profana

Angela Rainieri13 agosto 2009

Versi che toccano il più profondo del cuore e riescono a creare un vivido ritratto di questi poveri anziani che vengono lasciati da soli... a vivere di cose semplici e di ricordi... Profonda, struggende, meravigliosa e da conservare.

Anna Maria Obadon13 agosto 2009

D'estate gli anziani, per molti, diventano un peso perché è necessario andare in vacanza e non ci si può curare di loro. Li chiamano i vecchi, anche negli articoli di giornale, e nessuno sembra ricordare che sono persone con un vissuto fatto di fatica ma anche d'amore. E' l'amore che manca alla persone anziane ...è soltanto l'amore. Hanno bisogno di così poco per vivere ma è necessario amarli... perché si sentirà la loro mancanza sempre troppo tardi! Questa poesia è bella ma mi ha scombussolata moltissimo perché è un tema che mi sta tanto a cuore...

Lina Sirianni13 agosto 2009

Versi che hanno saputo cogliere una realtà non lontana da noi, basta uscire per strada e nei giardinetti vedi quel signore anziano con il bastone alzare gli occhi al cielo e sospirare... Parlare poi con queste persone fa bene all'anima, sanno ascoltare. Rosy veramente apprezzata e sentita

L
Libera Mastropaolo13 agosto 2009

Che tristezza pensare che, ahimè, a migliaia, le persone anziane, vengono abbandonate per le "irrinunciabili" ferie d'agosto. Mi chiedo: gli anziani che non hanno fatto vacanze non campano comunque? Poeisa toccante e tenera nella figura del vecchietto che ricorda... Davvero piaciuta!

Antonella Bonaffini13 agosto 2009

Io vedo nei giardini vicino casa mia moltissimi anziani a spasso con le badanti. Una realtà tristissima perché per alcuni di un cane ti puoi liberare ma un anziano... lo devi in qualche modo sistemare! Molto, molto bella.

Berta Biagini13 agosto 2009

Non è facile vivere solo con i ricordi nel cuore, ma in periodi come questi riescono a riempire in maniera particolare quegli attimi di vita che altrimenti farebbero cascare in quel baratro difficile poi da risollevarci. Un argomento quest'oggi che mi ha toccato profondamente, avendo passato anni in visita ad una casa di riposo – quanti vecchiettini mi hanno dato la mano, quanti sorrisi ho ricambiato, quante frasi lasciate a metà... – una su tutte "SENNO' SI MUORE" – una poesia ho scritto tempo fa su queste parole.

Carlo Sorgia13 agosto 2009

Ci sarebbe da scrivere un'enciclopedia su questo argomento. Il problema è sempre quello, sempre il solito ovvero l'egoismo insito in tante persone che a volte consideri amiche ma che in realtà amiche non sono. una lirica di grande impatto sociale.

Carla M Casula14 agosto 2009

Una grande umanità si dispiega in questi pregevoli versi, tratteggiati con semplicità ma pregni di intensa forza espressiva. Partcolarmente toccante la chiusa. Un componimento poetico stupendo, sia per quel che concerne lo stile, fluido e gradevolissimo, sia per quanto attiene al contenuto che funge da monito, ricordo ed insegnamento.

AlexMen14 agosto 2009

Un tema importante, sentito sopratutto in questi tempi... per una poesia come sempre emozionante e bellissima. Brava( anche e ormai è inutile dirtelo!