Ritorno a casa
Ed era
l'edera ad accampare
diritti d'eternità...
Non le mura scrostate ad arte
da un tempo passato veloce,
quasi per caso...
Né il disordine a far da padrone
tra piante cresciute
che tanto ce n'è...
Ed era
ieri che accompagnavo sorrisi
ad un vociare convulso,
al sobbalzare di sedia
ad ogni gesto d'affetto
che riservavi per me...
E' solo l'edera ora
che mi riporta quel gioco
tra l'ammassarsi confuso
d'un -Non c'è tempo, non ora...-
e la mia stanza dov'è?
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L'autore
Ed Warner
Commenti (1)
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Cuccu Anna Maria16 agosto 2009
Il tempo ha trasformato la vecchia casa ma l'edera è rimasta lì saldamente abbarbicata alle vecchie mura. Molto intensa e ricca di pathos. Apprezzatissima.

